Beyoncé
e le icone di bellezza che cambiano… oppure no?
di
Linda Talato
Che il mondo della moda stia cambiando davvero? È questo
certamente uno dei primi interrogativi che sorgono spontanei
osservando la bellissima
Beyoncé Knowles nello spot della
collezione estiva 2013 lanciata da
H&M, noto
brand dell’abbigliamento
low cost.
Al posto delle
modelle filiformi che, normalmente,
prestano la loro immagine a sfilate e spot pubblicitari, questa
volta
una donna formosa fa bella mostra di se, nello scenario
di spiagge caraibiche.
Inversione di tendenza?
O
solo un fuoco di paglia, dopo tante le tante lamentele
sull’eccessiva magrezza di modelle e testimonial?
Difficile dirlo, l’unica cosa che si può constatare con certezza
è che, tra le star dello show biz, sono diverse le donne che
scelgono di vivere in maniera naturale il proprio corpo, senza
sottoporsi a rigide diete.
Accanto a Beyoncé, sue altrettanto note colleghe come
Alicia
Keys e
Rihanna che, tuttavia, sembra aver intrapreso
un’inversione di tendenza, dopo un recente dimagrimento; per
passare poi a
Christina Aguilera, ex magrissima, ora
tutta curve ed orgogliosa di esserlo, e
Jessica Simpson.
Donne indubbiamente bellissime ma che
sembrano ancora lontane
dal mondo delle passerelle, dove a farla da padrone sono
sempre le taglie small. Anche in Italia si è avviato più volte
un dibattito in questo senso che però non è risultato essere
molto convincente, visto che
le icone di bellezza preferite
dagli italiani continuano ad essere molto magre, come
Belen Rodriguez, di cui si è più volte evidenziata la
capacità di tornare magrissima, dopo il recente parto;
ex
veline, che hanno dichiarato di aver messo su peso ma, foto
alla mano, non denotano alcun aumento in corrispondenza di
fianchi o cosce; e soubrette più o meno conosciute: sembra che
tutte, o quasi, si attengano ad uno
standard fisico ben
preciso.
La cosa non creerebbe più di tanti fastidi se non vi si creasse
attorno quell’
alone mediatico che spinge la società, sia
femminile che maschile,
a pensare che quelli proposti in
televisione e sulle riviste di moda siano i canoni di bellezza
per eccellenza, da imitare per chi ci riesce, mentre per chi
non ce la fa rimane solo un senso di invidia ed inferiorità.
Questa è, forse, la
parte più problematica e pericolosa
della questione, che spinge molte ragazze a
non valorizzare
le loro proprie caratteristiche personali e uniche, puntando
su modelli standardizzati e dando
scarsa importanza
all’aspetto emotivo, intellettuale e caratteriale; ma
riguarda anche gli
uomini, portandoli a cercare un’ideale
di donna altrettanto standardizzato e lontano da quella che è la
realtà, senza i filtri di photoshop, di luci, trucco ed immagini
patinate.
Si pensa spesso alle
giovani generazioni, che però non
sono le uniche a recepire questi messaggi, accolti anche da
tanti adulti; una rivoluzione del mondo della moda, nel breve
periodo, probabilmente non sarà di facile realizzazione, anche
dopo l’esempio perpetrato da H&M.
Sarebbe, forse,
più facile da praticare una rivoluzione dal
basso, smettendo di rincorrere modelli imposti, ma non
perché siano irraggiungibili o nettamente superiori alla massa;
semplicemente per il fatto che
la bellezza è fatta di tante
sfaccettature e la
realtà è, spesso,
ben diversa
dalle immagini che passano in televisione o nelle riviste.
Anche per le top model.