Come
eravamo - 2 di
Silvia Grassetti
Se vi siete depresse con l’
articolo
dello scorso numero, questa settimana ci
facciamo perdonare.
C’è un settore di grande importanza per la
società greca in cui le donne hanno un ruolo
di prim’ordine: la
religione.
La donna può essere sacerdotessa. Anche se
la possono eleggere solo gli uomini, la
sacerdotessa ha gli stessi doveri e gode
degli stessi diritti del sacerdote: entrambi
sono estratti a sorte o eletti ogni anno;
entrambi devono rendere conto alla fine del
loro mandato; entrambi godono di privilegi,
come poter assistere agli spettacoli e alle
cerimonie dai primi posti.
Ma le sacerdotesse più prestigiose sono le
profetesse: solo grazie a loro gli dei
entrano in contatto con le persone. L’unico
medium
è donna.
Che ha un rapporto strano e terribile con il
sacro. E infatti sia nella nascita
sia nella morte, gli uomini impauriti cedono
il passo. Le donne sono le uniche
intermediarie naturali: a causa della
nostra biologia, solo noi proteggiamo gli
uomini dalle cose impure. Non ci fanno paura
il dolore e il sangue.
Ed è evidente anche oggi: quanti uomini
conoscete, che abbiano un buon rapporto con
le siringhe? E con le supposte?
3-
continua