Annapaola
Ricci, nata a Cagliari nella seconda metà del secolo scorso, muove i
primi passi nel giornalismo col quotidiano L’Unione Sarda
mentre studia Lettere all’Università di Cagliari. Ha lavorato per anni
in testate giornalistiche e radiofoniche locali, poi la laurea. Nel 1999
un anno sabbatico a Roma le cambia la vita: arrivano le collaborazioni
col Giornale, con Radio24 il Sole 24 Ore e una borsa
di studio che le permette di frequentare la Scuola di Specializzazione
in Giornalismo della Luiss. E’ un’occasione importante: gli
stage e i contatti maturati, ma soprattutto una testardaggine che
“sconfina nel masochismo”, la fanno arrivare a un primo contratto col
Giornale Radio Rai, poi alla redazione Economia del Tg1. Sempre
per il Tg1, si è occupata prevalentemente di cronaca bianca,
società, esteri. La sua passione resta la cronaca nera e il giornalismo
investigativo. E’ in perenne debito di sonno perché ama la buona tavola
condita dalla buona compagnia, ma soprattutto poiché, prima di
addormentarsi, deve soddisfare le sue crisi d’astinenza: dall’età di due
anni ha contratto un pericoloso virus, quello della lettura, che da
allora non l’ha più abbandonata raggiungendo proporzioni a volte
maniacali.Scheda aggiornata al 14-giu-2010 intervista |
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