Lucia
Petraroli, il mio libro atto d'amore
di
Tiziana Cazziero
Incontriamo nuovamente la giornalista
Lucia Petraroli, per parlare della sua ultima fatica letteraria,
edita da Effigi.
Ciao Lucia, grazie per il tuo tempo. Data di scadenza è il titolo
del tuo libro? Ne abbiamo una tutti?
«Ho scritto questo libro e gli ho voluto dare questo titolo proprio perché
credo che ognuno di noi abbia una data di scadenza. Tante persone che hanno
letto il mio libro si sono ritrovati profondamente in una di queste mie date
di scadenza e gli ha aiutati come è stato per me a metterle nero su bianco,
a capirle, e lasciare che fossero così. C’è un tempo che è stato, dobbiamo
accettarlo per poi ripartire».
Un evento personale ti ha portato verso la creazione di questo libro,
cosa ti spinge a voler condividere il tuo dolore con il mondo?
«Questo libro è arrivato, non l’ho voluto, direi che mi ha cercata. Ho
iniziato a scrivere in un momento di difficoltà come faccio da sempre, per
me, per tirare fuori sentimenti e dinamiche, ma stavolta mi sono accorta di
aver scritto tanto e da lì è nata l’idea. Molte persone mi hanno detto di
essere stata coraggiosa a tirare fuori parti di me così importanti, ma sono
grata di averlo fatto perché oggi queste possono aiutare altre persone»
La perdita è difficile da affrontare, come pensi si possa superare la
separazione fisica ed emotiva a causa di un lutto da qualcuno che si ama?
«Il tempo lenisce, ma ciò che ti appartiene dentro non ti abbandona mai,
sarà sempre con te. Mi dispiace dirlo, ma non si supera mai, un dolore così
grande è sempre presente, può mutare la sua forma, allentare la presa, ma
poi si riaffaccia sempre; fa capolino a mostrarti di non essersene andato»
In che modo può aiutare questo libro i lettori? Era questo il tuo intento
quando hai deciso di scriverlo?
«Donazione e trapianto. Due parole importanti che nascondono un mondo di cui
ancora non si parla abbastanza, ma che è oltremodo importante farlo. La mia
data di scadenza parla di questo, dieci anni ci avevano detto i medici e
dieci anni sono stati. Senza quel cuore probabilmente mio padre non sarebbe
stato con me ancora quegli anni»
Quale vita ci aspetta in attesa di una “data di scadenza”? Suggerimenti e
considerazioni per i lettori?
«Io suggerisco semplicemente di vivere. L’ attesa è agonia. Non sei tu che
puoi cambiare le cose, questo ho capito. In un capitolo del mio libro dico:
“è come una clessidra che si svuota di un amore eterno”, ed è così,
quell’attesa».
Come ti sei sentita al termine del libro?
«Migliore. Quando ho messo su carta tutto ciò che ho vissuto è come se un
po’ me ne fossi liberata, come se avessi compreso parlandone ciò che era
stato, ho capito che era stato reale e che far finta di dimenticare e
chiudere in un cassetto non aiutava, anzi. Aspettava solo il momento giusto,
della comprensione».
Chi è Lucia Petraroli e cosa fa nella vita?
«Lucia è una giornalista, attenta, appassionata, innamorata del suo lavoro,
che si è costruita nel tempo con sacrificio. Ama i valori, la famiglia, il
rispetto, l’umiltà, i rapporti veri di qualsiasi tipo essi siano; in ogni
loro forma»
Altri progetti con la scrittura nel futuro?
«Sarà la vita a dirmelo, come ha fatto stavolta, se mai sarà».
Se c’è qualcosa che vuoi aggiungere, questo spazio è per te, raccontaci.
«
Data di scadenza non è un libro qualunque né per tutti, è il libro
di chi sa cosa sia l’empatia, di chi ha voglia di scendere nel profondo, di
ascoltare l’altro. Di chi ha voglia di sapere cos’è l’amore».
Grazie per aver condiviso con noi parte del tuo tempo.