Il
pagellone di giugno di
Giuseppe Bosso
Sole splendente su
7
vite. Nuove avventure per la sgangherata
combriccola targata Rai e guidata da Luca Seta,
che si arricchisce di new entry d’eccezione
Magalli, Giarrusso, Stefanenko). Il risultato?
Ottimo!
Sereno su Elisabetta Canalis che, dopo un
anno non facile per il flop di
Artù, si è
coraggiosamente rimessa in discussione
diventando vj per
Trl. Stanca ormai di
essere associata all’immagine della velina e del
gossip, la bella Elisabetta ha iniziato un nuovo
percorso professionale che speriamo le porti
tanta gioia.
Soleggiante su
Non smettere di sognare,
esperimento riuscitissimo di Mediaset.
Alessandra Mastronardi e Roberto Farnesi sono
stati azzeccati protagonisti di un film tv che
si è ispirato a
Flashdance. E se l’ex
divo di
Centovetrine è ormai un
interprete affermato, la ‘primogenita’ di casa
Cesaroni è destinata sempre più a
spiccare il volo, e non possiamo che augurarle
ogni bene.
Variabile sulla Confederations Cup.
Malgrado il disastroso epilogo per gli azzurri
di Lippi (che speriamo non venga bissato tra un
anno, quando torneremo in Sudafrica per
difendere il titolo conquistato nel 2006),
Raiuno totalizza buoni ascolti per una
competizione che, pur non riscuotendo grande
attenzione, mette in luce nuove realtà del
calcio mondiale come gli Stati Uniti e l’Egitto.
Poco nuvoloso su Lucilla Agosti,
decisamente personaggio rivelazione dell’anno,
pur avendole affidato un programma-fotocopia di
altre produzioni e format che tentano di
valorizzare talenti. A ben guardare, il
risultato di Lucilla è l'unico che si è messo in
luce.
Foschia su Belen Rodriguez alla quale
consigliamo, dopo aver riempito palinsesti e
rotocalchi dall’autunno scorso ad oggi, di
prendersi una piccola pausa per non consumarsi
prima del tempo. Ma a Canale 5 probabilmente non
la pensano così...
Nebbia su
Uno Mattina Estate.
Niente contro la bella Miriam Leone, ancora per
poco più bella d’Italia, ma non possiamo non
condividere l’amarezza della collega
Valentina Renzopaoli riguardo i criteri che
dalle parti di Viale Mazzini talvolta vengono
impiegati per queste scelte.
Pioggia sulle solite e ripetitive
repliche che riempiono (e riempiranno) i
palinsesti estivi dei prossimi due mesi.
Temporale su
90210. Pochi episodi
sono stati sufficienti per comprendere come il
tentativo di ricalcare la serie cult per
eccellenza degli anni 90,
Beverly Hills 90210,
sia miseramente naufragato nel trash totale,
malgrado la presenza di personaggi amati come
Brenda Walsh e Kelly Taylor.
Grandina su Augusto Minzolini, che ha
scelto decisamente il modo peggiore di iniziare
il suo mandato come direttore del primo tg del
servizio pubblico. Alcune notizie,
direttore, per quanto sgradevoli, meriterebbero
di essere comunque portate a conoscenza
dell’opinione pubblica che paga il canone.
Burrasca su chi piange adesso
Michael
Jackson dopo avergli voltato le spalle per
anni.