Il
pagellone dell'estate di
Giuseppe Bosso
Sole splendente su Flavio Insinna. È
ufficiale, l’ex capitano Anceschi di
Don
Matteo, mattatore di
Affari tuoi per
due anni, subentra a Gerry Scotti al timone de
La Corrida. Tanti auguri all’attore
romano per questa nuova esperienza, nella
speranza che sappia rinverdire i fasti di
Corrado.
Sereno su
Luisella Costamagna e
Luca Telese,
nuova coppia del preserale che La7 sperimenta
con successo. L’informazione, quella vera, non
va mai in vacanza.
Soleggiante sul cinema di qualità che in
estate, con fiction e programmi ai box di
partenza, può finalmente primeggiare in prima
serata.
Variabile su
Alisa-segui il tuo cuore.
La nuova soap opera teutonica di Canale 5, che
in questa estate televisiva sostituisce la
fascia di
Uomini e Donne, pare piaccia
agli spettatori italiani.
Poco nuvoloso su
Squadra speciale
Cobra 11. Nell’estate mondiale i poliziotti
di Germania tengono testa nel prime time di
Raidue.
Foschia sulla Rai che dedica prime serate
alle solite repliche e poco spazio a eventi
culturali, solitamente relegati nelle ore
notturne. Questi sì che meriterebbero ampio
risalto.
Nebbia su Raz Degan. Niente contro il
modello israeliano sex symbol degli anni ’90, ma
è un
Mistero capire perché Italia 1 punti
in prima serata su un format di questo tipo.
Pioggia su Raiuno. Non si capisce per
quale motivo si continui a rimandare la messa in
onda delle nuove puntate di
Rex, mentre è
da tempo annunciata l’uscita di scena del
protagonista Kaspar Capparoni che sarà
sostituito da Ettore Bassi.
Temporale su Barbara d’Urso. Canale 5 ha
deciso che anche in estate deve restare la
signora del pomeriggio. Un po’ di vacanza, cara
Barbara, non avrebbe fatto male, e i risultati
si sono visti in occasione della triste
circostanza della morte di Pietro Taricone…
Grandina su Marcello Lippi. Caro mister,
un tecnico come lei che ha vinto tutto non
dovrebbe porsi in maniera così arrogante nei
confronti di chi le chiede conto del disastro
sudafricano e del perché di certe sue scelte
sbagliate. Da parte nostra, auguri a Cesare
Prandelli.
Burrasca sui protagonisti - per così dire
- dell’informazione che, oltre a sopportare il
‘rischio-bavaglio’ , riescono a far
passare una sentenza di condanna (Dell’Utri,
ndr) per assoluzione. Male, male, male…