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Freelance da sempre, ha cominciato a collaborare con le tre reti Rai nel
1982 con programmi di attualità, poi passata al reportage per
la testata "Speciali Mixer". E' l'unica giornalista
italiana a mettere piede sull'isola dove vivono i discendenti
degli ammutinati del Bounty (Figli del Bounty - Mixer - 1990).
Sempre per Mixer è inviata di guerra (Ex Jugoslavia,
Cambogia, Vietnam, Birmania, Sudafrica, Territori Occupati,
Nagorno Kharabah, Mozambico, Somalia, Cecenia). Nel 1991,
introduce in Italia il videogiornalismo: abbandona la troupe e
inizia a lavorare da sola con la sua videocamera. Teorizza il
metodo e lo insegna nelle scuole di giornalismo: come dice lei
stessa: "Videogiornalismo indica un metodo, cioè
quando il giornalista è anche colui che fa le riprese. La
differenza è di conseguenza nel linguaggio: più diretto, la
forma più imprecisa, gli intervistati che guardano in camera
e quindi il telespettatore, maggiore quantità di
situazioni.”
Nel 1994 Giovanni Minoli le propone di occuparsi di
Professione Reporter, un programma sperimentale che proponga i
servizi realizzati dai neo-videogiornalisti, che dal 1994 al
1996 su Rai 2 è stata una vera e propria scuola, un programma
di rottura con gli schemi e i metodi tradizionali. Dal 1997
Milena Gabanelli è autrice di Report in onda su Rai3,
programma che è la naturale evoluzione di Professione
Reporter. Milena Gabanelli ha vinto numerosi premi giornalistici, è
sposata, ha una figlia, vive a Bologna.
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