Il
bello e il cattivo tempo di
Valeria Scotti
Che sia un’estate di sesso sicuro. A
ricordarcelo arriva la Società Italiana di
Ginecologia e Ostetricia (Sigo) con il bis di
Travelsex, la campagna estiva itinerante
di informazione sulla salute sessuale. Peccato
però che, a sentire i ricercatori a stelle e
strisce, andremo un’intera estate in bianco.
Irrimediabilmente.
A incuterci paura è infatti un recente sondaggio
che afferma:
il cattivo tempo favorisce il
sesso. Peccato, davvero un peccato ora che
le temperature sfiorano i 40 gradi e di acqua
cadere dal cielo non se ne vede un goccio.
Insomma, rotolarsi su una spiaggia non va più di
moda. Antico.
Freddo, tuoni e pioggia, a quanto pare, hanno la
capacità di avvicinare le persone. Ben l'80 per
cento di adulti americani ha confessato di aver
avuto intensi rapporti sessuali
durante un
temporale. Considerato da molti come il
momento migliore per consumare un amplesso.
C’è poi chi ha fatto sesso in condizioni
meteorologiche estreme. Magari mentre fuori
dalle loro abitazioni era in atto un tornado o
un uragano. Come a Miami, dove il 2 per cento
infatti ama il sesso durante gli uragani,
arrivando ad avere rapporti anche di 30/35
minuti.
Ma non scoraggiamoci. Il 66 per cento dei
partecipanti al sondaggio si è detto pronto a
fare sesso
a prescindere dal tempo. A
loro, va il nostro grande applauso.