Silvia Rosa-Brusin
Spiegare
la scienza al grande pubblico, trasformare in notizia ciò che succede
nei laboratori e nei centri di ricerca di tutto il mondo è da anni il
lavoro e la passione di Silvia Rosa-Brusin.
Nel 1992 la Rai decise di sperimentare un nuovo tipo di informazione,
creando a Torino Leonardo, il primo telegiornale della scienza in
Europa.
Silvia Rosa-Brusin ha partecipato a quell’avventura giornalistica fin
dall’inizio, contribuendo a creare una redazione per cui non esistevano
modelli di riferimento. Ha seguito tutte le imprese spaziali di questi
anni, con trasmissioni speciali e collegamenti in diretta da Cape
Canaveral, da Baikounour e da Kourou, in Guyana. Per quanto riguarda
astronautica e astronomia è il punto di riferimento anche per gli altri
telegiornali Rai. L’Unione Astronomica Internazionale le ha dedicato un
asteroide.
Silvia Rosa-Brusin è stata la prima giornalista televisiva in Italia a
proporre servizi di approfondimento su temi come gli organismi
geneticamente modificati e le cellule staminali.
La Commissione Europea l’ha chiamata a commentare sessioni scientifiche
sui cambiamenti climatici. Nei suoi viaggi in Europa, in Russia e negli
Stati Uniti ha tenuto contatti con le più importanti istituzioni
scientifiche.
Silvia Rosa-Brusin presenta Leonardo e ne è vice caporedattore. Il
telegiornale della scienza va in onda dal lunedì al venerdì, alle 14.50
su Raitre
Scheda aggiornata al 01-giu-2009
intervista
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