
Beatrice
Bortolin, viva la comodità!
di
Giuseppe Bosso
«Ho frequentato l'Istituto per la formazione al giornalismo di Urbino,
riconosciuto ai fini del praticantato, e circa dieci anni fa mi fu data la
possibilità di partecipare a due stage, uno a
Repubblica e uno al Tg5,
allora diretto da Mentana, che mi chiamò per una sostituzione estiva nel 2004.
Da allora, sono rimasta, fino all'assunzione.
Il mio look? Mia madre pensa che stia meglio con i capelli raccolti, e quando mi
vede in onda a capelli sciolti mi tempesta di telefonate; scherzi a parte, credo
che l'inviato, che sta in giro circa 12 ore al giorno, debba presentarsi in
maniera più comoda e sciolta possibile, non ha le stesse esigenze di chi si
presenta in conduzione».


Miuccia
Prada: classe e intelligenza nella
moda di
Francesca Succi
Il suo cognome, per via del noto film
Il Diavolo veste
Prada, è accostato alla malvagia figura biblica, ma con
il losco figuro e con la storia...